B
Bacellatura - Motivo decorativo usato nell'arte della lavorazione del legno, generalmente applicato al basamento, composto di baccelli (dal latino bà colum o bastoncello) in altorilievo, inseriti in un intaglio che richiama la forma di ovulo.

Badile - Ha forma quadrangolare; è di ferro e dotato di un lungo manico di legno. E' tipico attrezzo di cantiere edile (non è la vanga agricola) e serve per rimestare i materiali dell'intonaco

Bagno di morsura - Soluzione acquosa di mordente (generalmente acido nitrico) entro la quale si immerge la lastra di metallo (calcografia), con i segni lasciati scoperti dalla matita o da altri strumenti atti a incidere.

Bagnomaria - Metodo per cuocere, riscaldare o sciogliere una sostanza a temperatura costante senza porla a diretto contatto con il fuoco. Si inserisce un recipiente in cui vi è la sostanza da riscaldare in un altro più grande riempito d'acqua fino a metà circa, posto questo sulla fiamma. In questo modo non si oltrepassa mai la temperatura di 100 gradi.

Baigneuse - Termine francese che indica un letto o divano da riposo entrato in uso in Francia nel periodo Impero, la cui denominazione è dovuta alla sua struttura ovale con spalliera prolungata in modo da formare due braccioli di altezza disuguale, che poteva ricordare una vasca da bagno.

Balaustra - Divisorio formato da un parapetto poggiato su colonnine o altri appoggi. Nelle chiese paleocristiane definiva originariamente lo spazio riservato alla schola cantorum; successivamente è stato utilizzato per delimitare il presbiterio, ed altre parti della chiesa dallo spazio riservato ai fedeli.

Balaustro - Sostegno a forma di bassa colonna circolare, più largo alla base, caratteristico nelle gambe dei tavoli, sedie e letti in stile Luigi XIII, dopo l'introduzione della lavorazione al tornio.

Baldacchino - Elemento di arredamento in stoffa avente origine orientale. Veniva sospeso (o appoggiato a sostegni di vario genere) al di sopra di un re o altro personaggio importante; in tale forma viene ancora oggi utilizzato nelle processioni religiose. Nel medioevo le tombe dei personaggi importanti venivano spesso sormontate da baldacchini di pietra o di marmo. Con l'avvento dell'arte barocca il baldacchino prende il posto del ciborio nelle chiese. Il baldacchino in generale costituisce una sovrastruttura in legno intagliato, fissata al soffitto o nella parte alta della parete, o sorretta da quattro o più montanti, spesso ornata di stoffe e cortinaggi, con funzioni di prestigio (come simbolo della dignità del trono) e come protezione del letto. Oltre agli esemplari più monumentali, diffusi soprattutto nello stile Impero,c'è un tipo di baldacchino di dimensioni ridotte popolare fra il tardo XVII e il tardo XVIII sec.la cui struttura si aggancia a sostegni posti al di sopra della testiera del letto, senza la presenza dei consueti pilastri montanti da terra. Termine derivato da "baldacco", forma toscana per Bagdad, da dove proveniva il baldakinus (fine XI e XIII secolo), drappo assai pregiato, per lo più di seta o di broccato, utilizzato tra l'altro nei cortinaggi che proteggevano i letti signorili.

Ball clay - Argilla di tipo sedimentario, di grana fine e molto plastica, usata specialmente in Gran Bretagna e negli Stati Uniti

Ballatoio - Corridoio o passaggio a sbalzo, sporgente dal muro che lo sostiene e adibito a disimpegno.

Balsamo del canada - Resina naturale estremamente trasparente con un indice di rifrazione quasi identico a quello del vetro ottico.

Balsamo di copaive - Resina naturale color giallo chiaro.

Bambocci - Generalmente i mobili "a Bambocci" sono di produzione genovese del Cinquecento e Seicento, caratterizzati da figure umane scolpite a tuttotondo nel legno, sia con funzione decorativa sia come pomoli o maniglie di tiretti e cassetti.

Bamboccio - Elemento decorativo in forma umana (putto, testina) scolpito o intagliato a forte rilievo o tutto tondo sui cassetti e lungo i montanti laterali e gli spigoli di cassettoni, credenze e altri contenitori tardo-cinquecenteschi, di carattere aulico e monumentale. I bambocci si alternano spesso a motivi vegetali o a ghirlande di fiori o frutta. Particolarmente importanti i mobili a bambocci di produzione ligure, toscana, lombarda.

Bancale - Sedile costituito da un banco lungo e stretto con schienale.
Banco - Sedile rettangolare a piu' posti, con o senza schienale, talora con predella, che nel Medioevo e nel Rinascimento aveva la parte inferiore a cassa con piano ribaltabile. Fu in auge fino alla fine del Cinquecento specie in ambienti ecclesiastici o di uso pubblico.

Bandella - Generalmente una spranga di ferro battuto appiattita che viene fissata (con viti e chiodi) a un anta per consentire la rotazione; la locuzione corretta è "cardine a bandella". Il termine viene anche usato per indicare, in alcune tipologie di tavoli, la parte ripiegabile per mezzo di una cerniera del piano, come nei tavoli cinquecenteschi e nei tavoli "a cancello".

Banquette - Piccola panca a sei o più gambe, senza schienale, usata in Francia come mobile da salotto, collocata per lo più nel vano delle finestre.

Barbière - Tavolino alto e stretto diffuso in Francia nel secondo Ottocento e usato per radersi: la parte superiore della barbière è sostenuta da quattro colonne ed è costituita da un piccolo ripiano in marmo supportante uno specchio.

Barbottina - Materiale ottenuto mescolando l'argilla in polvere con acqua; è usato per saldare o rifinire parti già modellate.

Bargueno o vargueno - Caratteristico stipo spagnolo, di origine moresca, il cui nome deriva da Bargas, borgo presso Toledo, che ne fu un importante centro di produzione nel XVI e XVII secolo. A forma di bauletto, era dapprima generalmente appoggiato su un supporto a tavolo col quale, in seguito, fece corpo unico. Lo stipo, con apertura a ribalta, racchiude un elaborato assieme di cassetti e ripostigli, fittamente intarsiati o intagliati.
Bario idrossido o barite caustica o idrato di bario - Base forte (come la soda) poco solubile in acqua, metanolo ed etanolo. Facilmente solubile in acidi. Utilizzato come consolidante, con l'anidride carbonica forma carbonato di bario, un sale insolubile in acqua.

Barra in acciaio (inox, al titanio) - Utile per il rinforzo e consolidamento di strutture lignee, gesso, pietra, opere murarie.

Barra in vetroresina - E' ideale per il rinforzo e il consolidamento di strutture lignee, di gesso, di marmo.

Bas d'armoire - Tipo di credenza francese piuttosto bassa diffusa nel Settecento, soprattutto in provincia, in sostituzione del più costoso cassettone.

Basalto - Impasto scuro vetrificato, scoperto nella fabbrica inglese Wedgwood nel tardo '700.

Basamento - Indica la parte inferiore, che serve da sostegno, di un edificio, di una fila di colonne, di statue, ecc. Nel mobile rinascimentale, come in architettura, la parte inferiore che costituisce la base su cui si impostano tutti gli elementi verticali; è caratterizzata da forti modanature.

Base - Parte inferiore di una struttura architettonica, sia in generale sia in particolare (per esempio la base di una colonna o di un pilastro).

Basilica - Nell'architettura romana si indicava con tale termine un edificio a pianta rettangolare, diviso in navate da file di colonne, provvisto a volte di absidi sui lati brevi, e destinato a funzioni pubbliche (commercio, amministrazione della giustizia ecc.). Tale struttura venne utilizzata anche per le riunioni delle prime comunità cristiane, con progressivi adattamenti alle necessità del culto: la costruzione di una navata trasversale, al termine o a tre quarti di quella principale (transetto), delimitò il presbiterio, dividendo la parte riservata ai fedeli da quella riservata al clero; l'aggiunta di un atrio antistante alla basilica permise di riservare uno spazio anche ai catecumeni (a coloro cioè che non facevano parte di pieno diritto della comunità ecclesiale, in quanto ancora in fase di istruzione).

Basolo - Lastra in pietra levigata di grandi dimensioni adoperato nella pavimentazione.

Bassorilievo (scultura a) - Rappresentazione condotta su un piano di fondo con un rilievo inferiore al normale. Le figure emergono dal fondo con contorni a
rilievo sottile.

Bastione - Opera difensiva costituita da un terrapieno contenuto da un muro per lo più leggermente obliquo (a scarpa) per una maggior resistenza, spesso sovrastato da un altro tratto di muro verticale.

Bastoncini o penne in fibra di vetro - Si tratta di materiali abrasivi per il restauro costituiti da un fascio di fibre di vetro. Sono utilizzati nella pulitura di dipinti murali e di pitture su tele e tavole.

Batik - Il Batik è una tecnica pittorica di origini giavanesi. Viene scoperta e diffusa da pittori francesi nel secolo scorso. La tecnica Batik è un procedimento molto particolare: consiste infatti nel ricoprire con cera parti del materiale in utilizzato che non si vogliono dipingere. Il materiale può essere carta, cuoio o tela. Il Batik viene principalmente utilizzato nel settore tessile per la decorazione di tessuti.

Battiscopa o zoccolino - Listello in legno o pietra che corre lungo la giunzione tra pavimento parete. Ha la funzione di coprire le imperfezioni del raccordo pavimento parete e nello stesso tempo proteggere la parete che verrebbe danneggiata durante le operazioni di pulizia.

Battistero - Edificio destinato al battesimo dei catecumeni. Poiché nei primi secoli del cristianesimo i non battezzati non potevano accedere all'edificio della chiesa, si rese necessario costruire edifici appositi per l'amministrazione del battesimo. Essi erano generalmente di forma circolare, con copertura a cupola e provvisti spesso di deambulatorio all'interno.

Battuta - Un incavo ad angolo retto realizzato lungo lo spigolo di un pezzo.

Beccatello - Mensola di sostegno delle travi o, nell'architettura militare medioevale, struttura a sbalzo a forma di archetto atta a sorreggere un ballatoio sporgente dal muro affinché i difensori potessero dominare dall'alto gli assalitori, facendo piombare su di essi, mediante apposite aperture nel pavimento (caditoie) ogni tipo di oggetti contundenti e olio bollente.

Becco di civetta - Modanatura, che deriva il nome dalla somiglianza con il rostro della civetta, costituita da una curva concava e una convessa unite a spigolo vivo. Fu largamente impiegata fin dall'antichità per articolare fregi, sostegni e capitelli e, in epoca moderna, per definire il profilo di alcuni mobili per lo più di ispirazione classica.

Becco d'oca - Il particolare profilo, simile al becco dell'animale, secondo cui si sagomavano i piani di alcuni mobili nel Seicento.

Bentonite - Argilla molto plastica formatesi dalla decomposizione delle ceneri vulcaniche, usata per facilitare la sospensione dello smalto.

Benzina - La benzina è distillata dal petrolio ed è un solvente per grasso, bitume, olio, smalto, resina. Deve essere usata con cautela, poiché facilmente esplode, e assolutamente mai presso una fiamma libera. Persino le scintille di un interruttore elettrico sono sufficienti per farla esplodere, qualora vi siano esalazioni. Può essere usata per togliere macchie di grasso dalla carta, dal marmo e dall'alabastro.

Benzolo (benzene) - Il benzolo (noto anche come benzene) è un liquido volatile, incolore, ottenuto dalla distillazione del catrame, scioglie grassi e oli, resine, zolfo, gomma, ed è molto utile per la pulizia dei tessuti. è altamente infiammabile ed emana un vapore tossico, perciò non si deve usare vicino a una fiamma libera o in uno spazio ristretto. è reperibile nei negozi di prodotti chimici.

Benzotriazolo - Utilizzato come inibitore di corrosione per il rame e le sue leghe.

Bergère - Poltrona ideata in Francia verso il 1730 e diventata tipica dello stile Luigi XV. E' costituita da uno schienale che si unisce ai braccioli pieni con un profilo continuo, formando un unico blocco; è solitamente corredata da un cuscino mobile. Nella variante "a confessionale", con i braccioli arretrati, il poggiatesta imbottito e grandi orecchie laterali, sopravvive nell'arredamento moderno, anche pubblico.

Berrettino - Termine usato dagli antichi maiolicari per indicare uno smalto grigio-azzurro.

Bessale - Tipo di mattone di 19,7 cm.

Betilo - Raffigurazione aniconica della divinità.

Biacca - Pigmento per pittura prodotto artificialmente già nell'antichità. Composto da carbonato di piombo mescolato con l'olio. La biacca tende ad annerire a contatto col solfito d'idrogeno dell'aria, questo degrado si riscontra in molti dipinti rinascimentali e nei disegni rinforzati a biacca.

Bianco d'argento (bianco di piombo) - è un carbonato basico di piombo; per evitare che scurisca nel tempo, viene mescolato all'ossido di zinco. Scurisce a contatto con l'idrogeno solforato; è un colore nocivo.

Bianco di guscio d'uovo - Pigmento bianco usato per la pittura murale e per la tempera.

Bianco di Spagna - Il bianco di Spagna è fatto dal gesso (carbonato di calcio) che è stato preparato con acqua. è usato come pigmento e come lucido per metalli, non tanto per le sue deboli qualità abrasive quanto per il suo carattere alcalino, che lo rende utile per rimuovere qualsiasi restante traccia di acido rimasto sul metallo. Inoltre viene utilizzato per asportare tracce di grasso e impronte delle dita.

Bianco di titanio - è un biossido di titanio. è un pigmento di recente scoperta: nato all'inizio del secolo, sta gradualmente sostituendo gli altri bianchi per le sue elevate caratteristiche di coprenza.

Bianco di zinco - Si ricava dall'ossido di zinco. è il pigmento che dà il bianco più brillante che esista, ma è anche il meno coprente. Il tono è di un bianco leggermente azzurrino. Si mescola bene con gli altri colori schiarendoli e mantenendoli brillanti. Non scurisce a contatto con l'idrogeno solforato, essicca lentamente; è atossico.

Biblia pauperum - Era detta Bibbia dei poveri la narrazione di fatti sacri mediante immagini dipinte o scolpite e quindi comprensibili da parte di tutti, anche di chi non sapeva leggere.


Bicarbonato di potassio - Ottenibile in cristalli color arancio, è usato in soluzione con acqua per colorare il legno. Il grado di diluizione è in rapporto al colore richiesto.

Bicarbonato di soda - Vedi Sodio bicarbonato.

Biedermeier - Termine che designa uno stile delle arti decorative peculiare della Germania nella prima parte del XIX secolo. Questo termine, in origine ironico, designa un movimento i cui artisti e artigiani si distinsero per uno stile che onorava i gusti della società borghese dell'epoca.

Biffa - Elemento di legno, o altro materiale, sagomato a farfalla e fissato a cavallo di una lesione allo scopo di controllare eventuale allargamenti.


Bifora - Finestra divisa verticalmente a metà da una sottile colonna o pilastro.

Biocida - Sostanza chimica usata per eliminare la crescita di specie biologiche indesiderate.

Biossido di cloro - Il più sicuro agente imbiancante da usare nel trattamento della carta, perché non indebolisce le fibre. Per preparare la soluzione sbiancante, si sciolgono 20 g. di cloruro di sodio tecnico in 3 di acqua alla quale sono stati aggiunti 75 mi di formaldeide al 40% (formalina). La soluzione diventa gialla per lo svolgimento di cloro.

Biossido di titanio - Il biossido di titanio è disponibile sotto forma di polvere bianca o grigio ferro. è usato come ingrediente del mastice epossidico.

Bipedale - Tipo di mattone di. 59,2 cm ca.

Biscottatura - Si intende la prima cottura di un pezzo, questa è una fase molto delicata perché un aumento troppo repentino della temperatura potrebbe causare la rottura del pezzo. Infatti l'essiccazione naturale non elimina completamente l'acqua contenuta nell'argilla ed è quindi necessario aumentare gradatamente il calore nel forno per permettere all'umidità contenuta ancora nel pezzo di evaporare. I pezzi crudi, non smaltati, possono essere accatastati nel forno, mentre dopo la smaltatura i pezzi vanno distanziati per evitare che si attacchino, inoltre è bene custodire il biscotto al riparo dalla polvere ricoprendolo con un foglio di carta per evitare spiacevoli inconvenienti come strappature e distacco dello smalto. La temperatura di cottura del biscotto varia tra gli 850° e i 900°C, è sconsigliabile superare i 1000°C per evitare che il pezzo perda la sua porosità ed elasticità che danno resistenza agli sbalzi di temperatura. Una volta posizionati i pezzi, ed acceso il forno, ci troviamo di fronte alla fase più critica della cottura, infatti, come già accennato in precedenza, è necessario far evaporare l'umidità residua in maniera graduale, aumentando la temperatura di circa 2°C al minuto, con numerose pause, fino a raggiungere la temperatura di 280°C circa. Questa prima fase richiede circa 2 ore e 30, dopodiché si può aumentare la temperatura fino a raggiungere i 900°C; raggiunta questa temperatura va tenuta per un tempo che varia dai 10 e i 20 min. (a seconda delle dimensioni del pezzo) per permettere al pezzo di cuocere. A questo punto spegnere il forno, chiudere il camino e il foro per il bruciatore e lasciar raffreddare lentamente i pezzi; il raffreddamento deve avvenire in maniera molto lenta e graduale per evitare che lo shock termico possa causare micro fratture compromettendo il risultato della cottura raku vera e propria.

Biscotto - Oggetto ceramico foggiato e cotto una sola volta, atto però ad essere successivamente rivestito (con ingobbio, smalto o vernice) e quindi ricotto (da cui il termine biscotto).

Biscuit - Con questo termine si indica il biscotto di porcellana.

Bisellatura - Smussatura a taglio inclinato degli spigoli di un piano.

Bisello (giunto a bisello) - Sistema di giunzione che consiste nel tagliare (fresare o segare) i bordi e/o le testate di un legno in maniera complementare e inclinata lungo lo spessore del pezzo, al fine di realizzare un accoppiamento regolare e una maggior superficie di contatto per il successivo incollaggio.

Bistro - Inchiostro bruno, assai trasparente, che si ricava dalle fuliggini della legna combusta. è instabile alla luce. In uso dal sec. XVII.

Bistro minerale - Pigmento bruno utilizzato per acquarello e miniatura.

Bistugio - Termine usato dagli antichi vasai per indicare il biscotto.

Bisturi e lame - Strumento indispensabile nel restauro per l'esecuzione di infinite operazioni meccaniche: Esiste a lama fissa o a lama intercambiabile.

Bitume - Miscela di idrocarburi solidi o semisolidi (asfalto naturale). Si estrae dal petrolio dopo l'evaporazione delle parti volatili e ossidazione della sostanza residua. Non secca mai completamente e per questo è causa della formazione di crettature. Il colore varia dal bruno al nero. Il bitume è usato in emulsione con olio di lino e cera per ottenere una pittura brillante che non si secca mai.

Bloccare - Fermare le parti o i pezzi da montare insieme mediante morsetti o altri dispositivi.

Blocchetto di rinforzo - Un blocchetto di legno incollato nell'angolo interno di una unione per rinforzarla.

Blu di cobalto - Pigmento composto da ossidi di cobalto e alluminio; è ottenuto dalla calcinazione dei sali di cobalto con alluminio; è un pigmento molto brillante, ma con scarso potere coprente. Usato in ogni sistema pittorico.

Blu di Prussia - È un ferrocianuro di ferro di difficile reperibilità, se mescolato ai gialli di cadmio dà dei verdi molto belli. Scoperto verso la metà del '700, ha un grande potere colorante, ma scarsa fissità alla luce.

Blu oltremare - è composto da solfuro di sodio e silicato di alluminio; sostituisce l'antico blu oltremare naturale, che si otteneva macinando finemente il lapislazzuli. è un bel blu brillante che, se mescolato ai gialli di cadmio, dà dei bellissimi verdi; se mescolato al rosso carminio dei viola molto brillanti. Usato in ogni sistema pittorico ad eccezione dell'affresco.

Bocciarda - Speciale mazza con punte piramidali di varie misure, atta ad incidere il materiale ancora fresco per ottenere l'effetto della pietra battuta.

Bocciardare - Azione di lavorare il marmorino a fresco, avendo come strumento la bocciarda.

Boiacca - Scopo fondamentale della boiacca è quello di fungere da collante tra due pezzi di creta. La boiacca consiste in un impasto molto fluido di creta ed acqua cui vengono aggiunti particolari additivi detti leganti.Se ne può fare una preparazione casalinga mischiando polvere di creta finemente tritata con acqua ed amalgamando molto bene i due elementi fino ad ottenere un impasto di consistenza cremosa.

Boiserie - Espressione francese che designa il rivestimento di un interno (pareti, soffitti, pavimenti) con pannelli lignei. Già amato da principi e signori del Rinascimento per i loro studioli - splendidi esempi, impreziositi da intarsi raffinati, sono quelli del duca Federico da Montefeltro a Urbino e di Francesco Ide Medici a Firenze,- ebbe una straordinaria applicazione nelle sfarzose dimore della Francia del Settecento, dove si arricchì rono di decorazioni a intaglio, di intarsi in madreperla, di dorature e laccature, di pannelli dipinti o ricoperti di specchi.

Bolo (o bolo rosso) - Nella doratura a bolo il supporto viene ricoperto da una o più stesure di bolo, un impasto argilloso di colore rossastro, nero o giallo ocra, untuoso al tatto, impiegato come strato preparatorio sul quale far aderire la foglia d'oro. Una volta asciugato lo strato così preparato si stende una preparazione a base di chiara d'uovo e acqua su cui viene fatta aderire la foglia d'oro; infine si brunisce con dente di cane o di lupo e si decora con punzoni a pressione. Permette di trattenere la foglia d'oro con molta aderenza. Si prepara mettendo della colla di coniglio molto diluita in un barattolino aggiungendo il bolo in giusta quantità . Si deve ottenere una soluzione liquida a tal punto da coprire il bianco del gesso senza lasciare pennellate troppo pastose.

Bolo armeno - E' una terra argillosa di colore rosso, consistenza oleosa, usata come coesivo e come base per la foglia d'oro nella tecnica della doratura, conferisce trasparenza all'oro e determina la tonalità cromatica. È un silicato di alluminio che contiene circa il 25% di acqua

Bombatura - Conformazione tipica di alcuni mobili settecenteschi aventi fronte e fianchi panciuti, spesso con rientranza accentuata nella parte inferiore. Cassettoni, scrittoi e commodes bombati (bombè s) caratterizzarono l'arredo francese dell'epoca, soprattutto in stile Luigi XV, ma ebbero notevole diffusione anche in Inghilterra e in Italia, dove vennero definiti "alla francese".

Bombé - Termine francese che indica nei mobili settecenteschi la linea convessa della facciata e spesso anche quella dei fianchi. è frequente nei cassettoni e nei cantonali. Il bombé a doppia mossa ha un doppio movimento curvilineo: in senso orizzontale e anche in quello verticale.

Bon back - Particolare tipo di sedia Windsor, chiamata anche loop back chair, introdotta in Gran Bretagna nella prima metà del XVIII secolo. E' caratterizzata da una spalliera costituita da un unico pezzo di legno curvato a forma di ferro di cavallo, unito al sedile tramite esili fusi verticali.

Bone china - E' un tipo di impasto per porcellana che contiene un'alta percentuale di cenere d'ossa di animale (fosfato di calcio), che serve ad abbassare il punto di vetrificazione dell'impasto 1200°C circa.

Bonheur du jour - Tavolino da signora dalle linee eleganti e raffinate, in voga in Francia verso la fine del Settecento, soprattutto durante il regno di Luigi XVI. Il piano, solitamente tondeggiante e sostenuto da esili gambe, era munito di un'anta ribaltabile incernierata o di un ulteriore piano scorrevole che potevano essere utilizzati come scrittoi. Su di esso poggiava, in posizione arretrata, una piccola alzata a cassettini e scomparti conclusa da una superficie marmorea. Riuniva in sè le funzioni di piccola scrivania, di secrètaire e anche di toeletta.

Bonnetiè re - Tipo di armadio o guardaroba alto e stretto, in prevalenza a una sola anta, introdotto nell'arredamento francese verso la metà del Seicento.

Bookcase - Voce inglese usata per indicare la libreria, mobile nato nel Settecento e diventato di largo uso nel secolo successivo. E' solitamente strutturato in due corpi, chiusi da sportelli a vetri o a pannelli, e suddiviso in sezioni verticali. Il corpo superiore ha scaffali più ampi ed è arretrato rispetto all'inferiore. Nel corso del tempo si sono sviluppati diversi modelli di librerie: la low bookcase, priva del corpo superiore; la revolving bookcase, girevole di forma quadrata o cilindrica, a più scaffali sovrapposti (talvolta di misura decrescente); la breakfront secretary bookcase, con un cassetto centrale munito di un'anta ribaltabile utilizzabile come scrittoio.

Borace - Il borace è disponibile sotto forma di cristalli bianchi; è un debole alcalino che toglie le macchie d'acido, e il suo principale uso è nel restauro di pezzi d'antiquariato, come pellicola protettiva per la saldatura, o come additivo per rinforzare gli stampi di gesso.

Borchia - Oggetto in metallo, legno o altro materiale, in forma circolare e convessa, liscia o decorata usata per coprire chiodi o ornare tappezzerie.

Bordatura - Fase operativa che consiste nell'applicazione, generalmente per incollaggio, di sottili listelli di legno massiccio, strisce di fogli, carta o materie plastiche come finitura decorativa dei bordi di un opera.

Borne - Grande divano di forma ovale, circolare o quadrata di gran moda in Francia nel Secondo Impero. Destinato a essere collocato in grandi ambienti, è strutturato attorno a un nucleo centrale e sormontato spesso da una statua o da un vaso. Il sedile, in genere imbottito, può essere continuo o ripartito da braccioli.

Bosso - Di origine orientale, particolarmente adatto, per la sua durezza a lavori di tornitura, per tarsie e per piccole sculture.

Boston rocker - Sedia a dondolo americana, diffusa attorno al 1840, tipologicamente affine al tipo inglese denominato Windsor. Di struttura abbastanza leggera, ha un sedile leggermente ondulato a S e un alto schienale a fusi verticali conclusi da una traversa piatta sagomata; i braccioli possono essere dritti o riprendere la linea arcuata del sedile.

Botte - Vedi Volta.

Boudeuse - Divanetto, chiamato anche dos-à -dos, costituito da due corpi uguali uniti per la spalliera. Fu di gran moda nell'arredo francese dell'Ottocento.

Boulle - Tecnica d'intarsio inventata da Andrè Charles Boulle, che rinnovò il mobile seicentesco e lo arricchì di modi tipicamente barocchi.

Bozzetto - Modello iniziale in cui vengono disegnate le linee e le forme essenziali di un'opera artistica da realizzare; può essere eseguito con tecniche diverse (disegno, plastico, modellazione, ecc.). Il progetto (o parte di esso) è generalmente realizzato su carta da disegno, colorato e non, in scala ridotta.

Breakfast table - E' il tavolino per la prima colazione, nato nel Settecento in Inghilterra in concomitanza con l'uso di servire la prima colazione in camera da letto. Di struttura semplice e lineare, è retto da quattro sostegni sottili e presenta un piano rettangolare con un piccolo cassetto nella fascia. Era realizzato di solito in mogano, secondo uno stile conforme a quello che prevaleva nell'arredamento complessivo della stanza cui era destinato.

Bronzina - La bronzina mescolata con acetato di amile fornisce un'imitazione per il ritocco della vernice a lustro sulle ceramiche. Si può ottenere in una gran varietà di colori. Dev' essere evitato il contatto fra la bronzina e i vapori di zolfo, o gli acidi, perché ciò è causa di ossidazione e scoloramento.

Bronzo - Opera d'arte che prende il nome dalla lega metallica (bronzo) di rame e di stagno, fusi insieme, dalla quale é composta (vedi Fusione).

Brunitura - Levigatura di una superficie metallica, generalmente dell'oro applicato in foglia sul bolo. Si operava normalmente con una punta d'agata o di osso, o con un dente di lupo o di cinghiale, ma sia Eraclio che il Cennini citano brunitoi ottenuti dall'ematite

Bruno van dyck - Pigmento solidissimo. E' usato per tutti i sistemi pittorici.

Bucchero - Ceramica di corpo nero e lucido prodotta dagli Etruschi. Era ottenuto usando un'argilla ricca di ossido di ferro; l'oggetto veniva cotto in atmosfera riducente.

Buccia d'arancia - Difetto della superficie dello smalto che si presenta piuttosto granulosa ed ondulataBucolico Pastorale, in senso letterario, con riferimento a composizioni poetiche o figurative i cui protagonisti sono pastori o contadini.

Buffet - Voce francese di incerta etimologia che indica un mobile atto a contenere e a esporre piatti e vivande. In epoca gotica era costituito da un cassone con apertura frontale posto sopra un tavolo; nei secoli seguenti modificò la propria struttura: la parte inferiore si configurò come una credenza e la superiore come un'alzata rientrante con ripiani a vista o schermati da vetri. Con tale tipologia il buffet venne adottato soprattutto dalla media e bassa borghesia come mobile per la sala da pranzo.

Bugna - Estremità di un concio in pietra, detta anche bozza, che sporge rispetto alla superficie muraria.

Bugnato - Paramento murario costituito da conci provvisti di bugne. I più comuni tipi di bugnato sono i seguenti: ad angolo retto, in cui le bugne si congiungono tra loro ad angolo retto; arrotondato o a cuscino, in cui gli spigoli sono arrotondati; piano, con superficie levigata; a punta di diamante, in cui la superficie della bugna presenta quattro facce congiungentosi a punta; vermicolato, in cui le superfici sono solcate da linee tortuose. Decorazione di diversa forma, a punta di diamante, a cuscinetto piano o semitondo, usata soprattutto per i mobili della prima metà del XVII secolo.

Bulbiforme - Dicesi di gamba di mobile o di sostegno tornito a forma di bulbo. Tale sagomatura, particolarmente in voga nei Paesi Bassi e nell'Inghilterra dell'epoca elisabettiana, era spesso arricchita da elaborate decorazioni a intaglio.

Bulino - Attrezzo per incidere, costituito da una sottile asta di acciaio a sezione rettangolare che termina con un lato obliquo, così da rendere affilata la punta. "Al bulino"è chiamata la tecnica di incisione in calcografia che prevede l'utilizzo di tale attrezzo. Nella pratica, il bulino è usato "alla maniera fine"(tratteggi molto fini a linee parallele) e "alla maniera larga"(tratteggi lunghi e distanziati tra di loro). L'incisione al bulino fa parte, con quella a puntasecca, delle incisioni con metodo indiretto, cioè ottenute senza l'ausilio di acidi mordenti. Tra le incisioni al bulino più famose, quelle rinascimentali di Albrecht Durer. Il bulino è utilizzato per l'incisione a mano di metalli dolci, come rame e argento, costituito da un'asticciola d'acciaio, arrotata a un'estremità con taglio obliquo e diagonale formante una punta, infissa in un manico di legno tornito. Permette la decorazione di oggetti di oreficeria, la rifinitura di piccole fusioni nonché la realizzazione di lastre calcografiche atte alla stampa.

Bureau - Termine francese usato per indicare lo scrittoio o la scrivania. Deriva dalla parola burè , che nel medioevo designava il panno di lino grezzo che veniva steso sui tavoli usati dai chierici per scrivere. Il tipo più classico è il "bureau plat", costituito da un ampio tavolo rettangolare, ricoperto in cuoio o velluto, e da una fascia a tre cassetti; se il piano è sormontato da un rialzo a cassettini e scomparti, è detto "à gradin". Il "bureau Mazarin" viene comunemente considerato come la più antica forma di scrittoio; è un mobile costituito da due corpi laterali a cassetti, poggianti su quattro gambe ciascuno, e da un vano centrale chiuso frontalmente da un pannello. Nel periodo Luigi XV entrò in uso il "bureau è dos d'è ne", una scrivania per signora di piccole dimensioni e dalle linee eleganti. E' caratterizzata da due piani per scrivere opposti, separati da un'alzata e coperti ciascuno da una ribalta, ed è dotata di una fascia sagomata a mantovana con cassettini. Se è provvista di una sola ribalta è detta "bureau en pente". Molto diffuso nel Settecento fu il "bureau à cylindre", caratterizzato da un'alzata - contenente cassetti e scomparti per il
materiale di cancelleria - chiusa da una saracinesca a rullo rientrante.

Bussolotto - In alcuni tipi di scrivanie, ciascuno dei due corpi laterali contenente i cassetti e dotato generalmente di antine.

Busto - Nel significato originario latino si riferisce al luogo dove si inceneriva il cadavere. Successivamente il termine identifica il luogo in cui una statua viene posta sopra la tomba. Attualmente intende un ritratto a mezza figura, dalla cintola in su, non sempre a destinazione commemorativa o funeraria, scolpito in marmo, intagliato in legno o fuso in bronzo. L'espressione "mezzo busto" indica che la figura è tagliata dal petto in su, cioè è minore di una mezza figura.; tali busti comprendono od escludono la modellazione della parte superiore delle braccia; quando il busto. è a mezza figura può comprendere oltre alle braccia anche la modellazione delle mani.

Bustum - Luogo dove veniva cremato il cadavere e sepolte le ceneri.

Butilamina - Solvente diluibile in acqua.

 
 

La newsletter di ProgettoRestauro




© progettorestauro.it 2009 | realizzato da infoarte srl | PI 13267260159 | scrivi a PieRre