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Novità per l'Accademia di Brera |
E' stato firmato il protocollo per la creazione della "Grande Brera", che prevede l'espansione della Pinacoteca e l'ampliamento dell’Accademia delle Belle Arti, con la creazione di un nuovo polo nell’ex distretto militare di via Lorenzo Mascheroni. Il progetto costerà tra gli 80 e i 100 milioni di euro e sarà da realizzare entro il 2015. Ci sarà lo spostamento di parte delle attività didattiche dell’Accademia nei 21mila metri quadrati messi a disposizione dalla Difesa, le caserme Magenta e Carroccio, dove verrà creato un grande campus delle arti con nuovi laboratori e aule, più un terzo lotto di 4mila metri quadrati che si aggiungerà in una seconda tranche. Per quanto riguarda i finanziamenti, 55 milioni per la Grande Brera e altri 40/50 per il nuovo campus, il commissario straordinario per la Grande Brera, Mario Resca, lancia un appello. "Milano si metta una mano sul cuore. Credo che le istituzioni locali, fondazioni e privati debbano responsabilizzarsi. È un progetto di grandissima valenza anche economica: un euro investito in cultura ne rende 7/8. Non mi preoccupo per i fondi, li troveremo". "Per la nuova Brera puntiamo ad averne un milione all’anno, il quadruplo rispetto ad oggi. Con questo progetto Milano diventa anche città della cultura, ognuno dovrà fare la sua parte. Per il 2015 contiamo di essere a buon punto". L’architetto Mario Bellini, che avrà il compito di ridisegnare la Grande Brera, sottolinea: "L’Accademia mantiene il suo cuore centrale nel vecchio quartiere e una condivisione della Sala Alessi con tutti i condomini di Brera". Soddisfatto anche il direttore dell’Accademia, Gastone Mariani. "La parte storica e culturale rimarrà in Brera, i laboratori multimediali invece nell’ex caserma. I soldi noi non li abbiamo, ma so che c’è uno sponsor che si è già offerto di regalarci una navetta per fare avanti e indietro. Non chiamatelo trasloco, è un ampliamento di 26mila metri quadrati, quello che abbiamo sempre chiesto dopo una battaglia di 2 anni".
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