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Intervento di restauro - Prove tecniche di pulitura, Dipinti murali
Chiesa di San Matteo di Angone - Darfo Boario BS
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FASI DELLE LAVORAZIONI EFFETTUATE


Operazioni preliminari Preconsolidamento della pellicola pittorica nelle zone interessate da degrado provocato dalla fuoriuscita di sali in superficie, sono stati eseguiti dei piccoli, localizzati interventi di consolidamento del colore con infiltrazioni, a tergo delle scaglie, di soluzione di resina acrilica, con siringhe e successiva tamponatura con batuffolo di cotone inumidito con alcool. Eliminazione di deposito formato per effetto di processi di sedimentazione, (depositi non intenzionali), utilizzando pennelli ed aspiratori, metodo molto semplice che rimuove i depositi incoerenti di natura polverosa ma poco efficace per asportare depositi di natura grassa. Al termine dell'asportazione completa dello sporco superficiale tramite spugnatura ad acqua, si è valutato che il livello di pulitura così raggiunto non è ancora soddisfacente: un deposito più tenace ne opacizza i toni (lo si nota soprattutto in corrispondenza delle campiture chiare). Prove tecniche di pulitura a. Impiego di un sistema acquoso: spugne naturali e acqua deionizzata, tamponando la superficie b. Sistema a secco con utilizzo di spugne Wishab Entrambe le metodologie rispettano la natura del dipinto (la cromia si presenta coesa, tranne dove vi sono problemi collegati all'infiltrazione di umidità o in presenza di ridipinture). Data la presenza di un intonaco particolarmente scabroso, l'intervento di spugnatura con acqua, si dimostra più puntuale ed efficace mentre il passaggio solo con Wishab non sempre consente di ottenere una superficie sufficientemente omogenea. Esecuzione di due prove di pulitura con acqua e carbonato d'ammonio (soluzione satura): a. spugnatura diretta con la soluzione: minimo risultato; si deve insistere meccanicamente con spugne, sulla stessa zona b. applicazione di carta giapponese e soluzione di acqua e carbonato d'ammonio, (soluzione satura), data a pennello da mantenere costantemente umida per 5 (si intende rimuovere anche il protettivo superficiale); risciacquo con acqua e spugne naturali. Rimozione ridipintura bruna dei fondi con acetone e l'ausilio di spazzolini morbidi per liberare le scabrosità dell'intonaco.
 
 

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