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Intervento di restauro - Dipinti Murali
Chiesa di San Matteo di Angone - Darfo Boario BS
Aziende che hanno partecipato al lavoro
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FASI DELLE LAVORAZIONI EFFETTUATE

Presbiterio, San Giovanni (dopo il restauro). Navata centrale dipinti della volta dopo il restauro.
Presbiterio, Discesa dello Spirito Santo (dopo il restauro). Navata, dipinti della volta dopo il restauro.
Controfacciata, San Matteo dopo il restauro. Sant'Anna, Madonna con Bambino in trono, dopo il restauro.



Pulitura dei dipinti murali I fase asportazione del deposito di sporco superficiale tramite spugnatura diretta con acqua e spugne naturali. il risultato è soddisfacente, ma rimane una velo di sporco che smorza ancora i toni (lo si nota soprattutto sui colori chiari). II fase Soluzione di acqua e carbonato d'ammonio, (soluzione satura), data a pennello su carta giapponese da mantenere costantemente umida per 5' (5 stesure a pennello della soluzione); quindi, risciacquo (2 volte) con acqua e spugne naturali. Il risultato è buono, viene rimosso il velo di sporco presente e restituita ai colori la loro luminosità. Asportazione delle ridipinture presenti su tutti i dipinti, differenziando l'intervento a seconda della natura del materiale da asportare e dalla quantità di materia da alleggerire: a. le zone ridipinte con colori in velatura ed abbastanza omogenei con le colorazioni originali sono state trattate con spugnature di acqua demineralizzata, evitando un'asportazione completa che avrebbe compromesso la cromia sottostante, b. le ridipinture di dimensioni limitate e diffuse sulle superficie, eseguite con materiale pastoso e lucido, tempera acrilica, sono state rimosse con battufoli di cotone imbevuti di solvente chetonico (acetone); Successiva rifinitura manuale con mezzi meccanici, bisturi lama 20. Risciacquo con acqua demineralizzata e spugne, operazione ripetuta due volte, atta a rimuovere i residui dei solventi utilizzati per la pulitura. Applicazione di compresse assorbenti per l'estrazione di sali solubili, operazione ripetuta fino alla completa estrazione, utilizzando polpa di cellulosa mista, arbocel 200/1000, in acqua demineralizzata. Consolidamento e reintegrazioni Riadesione definitiva della pellicola pittorica in precedenza preconsolidata, con verifica dell'operazione eseguita, utilizzando resina acrilica in emulsione acquosa applicata con siringhe a tergo della scaglia sollevata. Consolidamenti localizzati, in profondità, con iniezioni di resina acrilica addizionata con carbonato di calcio precipitato. Asportazione meccanica di vecchie stuccature non idonee e degradate. Risarcimento delle lacune e delle fessurazioni eseguite a livello di intonaco con applicazione di doppio strato di malta cromaticamente e matericamente compatibile con la materia originale, malta di calce, sabbia di fiume, polvere di marmo. Reintegrazione pittorica a tratteggio orientato delle stuccature, con pigmenti in polvere in caseinato d'ammonio. Abbassamento di tono in velatura, delle abrasioni della pellicola pittorica, e di zone non omogenee per la presenza di strati di colore leggermente alterato non removibile.
 
 

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