Aziende che hanno partecipato al lavoro
Pierre segnala
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Asportazione stratificazioni Partendo dal sott'arco adiacente la controfacciata con la spatola vengono rimosse le stratificazioni di tinteggiature non più adese all'originale. Si rimuovono con spatole flessibili strati di tinteggiatura non più bene adesa: il fenomeno che interessa soprattutto gli strati più recenti, di tinta acrilica, si concentra soprattutto nella metà destra della volta della navata (laddove, per altro nel corso degli anni, si sono avute infiltrazioni di umidità con la presenza di efflorescenze saline con conseguente distacco di del colore e dove si concentrano fessurazioni, anche di notevole entità, degli strati d'intonaco) Stuccature e reintegrazioni Le lacune e fessurazioni vengono risarcite di pari passo all'intervento di consolidamento (iniezione di maltina), per impedire fuoriuscite di materiale consolidante. Vengono risarcite le fratture con malta composta da sabbia fine di fiume+grassello di calce (2:1) ed eventuale cocciopesto, pur lasciando volutamente punti liberi da dove si inietterà del consolidante (maltina idraulica). Le piccole lacune e fessurazioni vengono opportunamente reintegrate con stucco costituito da polvere di alabastro. Analogamente avviene per le stuccature a malta di calce+sabbia fine di fiume (1:2) le quali vengono portate quasi a livello per poi essere rasate con una finitura in alabastro Con la collaborazione del decoratore Marco Zaniboni si valuta, attraverso prove di colore, la soluzione materica e cromatica per le pareti in esterno con l'intento di accordare la medesima stesura per intonaci di epoca e natura diverse presenti sulle stesse pareti (vecchio intonaco,più liscio; rifacimento recente, più scabroso) diverse sia in termini di assorbimento della stesura, sia per quel che riguarda l'incidenza della luce sulla superficie. Gli elementi metallici presenti in volta (tiranti, chiavi, etc.) vengono trattati con stesura di convertitore di ruggine per limitarne l'ossidazione, previo passaggio preliminare con spazzolini d'ottone sulle zone in avanzato stato di ossidazione; quindi, stesura a pennello del convertitore. Zoccolatura L'inizio dell'intervento di abbattimento eseguito dall'impresa nella porzione inferiore delle pareti rivela da subito la presenza di una fascia in cemento alta ca. 10 cm che corre sopra le lastre in marmo (zoccolatura), altre distribuite in modo sparso e la presenza fino ai 2 mt. da terra di una rasatura in malta presumibilmente mista di calce e cemento (aspetto grigiastro) che male si raccorda con il resto della parete che sale ed ampiamente distaccata dall'intonaco sottostante; l'abbattimento della rasatura in questione porta alla luce porzioni d'intonaco sottostante (presumibilmente originale), liscio, decorato, segnato da numerose picchettature (eseguite per favorire l'aggrappo delle stesure successive), a livello con la porzione superiore delle pareti, bene adeso e che verrà perciò conservato. Viene eseguita una prova di finitura di questa porzione di parete: risarcimento delle lacune maggiori con malta di calce naturale dalla granulometria particolarmente fine che bene richiama il resto dell'intonaco; con la stessa malta si rasano pure le porzioni picchettate d'intonaco originale.
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