Aziende che hanno partecipato al lavoro
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Diario dei lavori di presidio a seguito della rottura della catena dell'arco trionfale e dei conseguenti dissesti verificatesi il 24 dicembre 2000 Domenica 24 dicembre 2000 (notte di Natale) Ore 22,30: Il parroco Don Lorenzo Pedersoli è in chiesa, raccolto in preghiera , quando si verifica la rottura della catena dell'arco trionfale con la rottura e la caduta di tre bulloni che risultano tranciati; Lunedì 25 dicembre 2000 (giorno di Natale) Ore 0,45 - 4,00 : chiamata Vigili del Fuoco, presenza del parroco Don Lorenzo Pedersoli , dell'Arch. Attilio Cristini dell' Ing. Renato Pelamatti e (Nino) Leone Pedersoli (membro del Consiglio per gli affari economici); prime verifiche con l'utilizzo di scale; si constata l'aggravamento del quadro fessurativo preesistente soprattutto all'interno della chiesa, mentre pare stabile all'esterno; si ispezionano i bulloni tranciati e i bulloni rimasti osservandone le deformazioni; si controlla con percussione lo stato della catena rimasta intatta al centro della chiesa constatandone la notevole tensione; sul lato destro dell'altare sono presenti muri di contrasto in corrispondenza dell'arco trionfale, assenti invece sul lato sinistro dove è presente il campanile; le prime osservazioni sul campanile evidenziano una pendenza del fusto di circa 1% ovvero 13 cm sui tredici metri rilevati; il quadro fessurativo, alle prime osservazioni, conferma la maggiore concentrazione del fenomeno in corrispondenza del campanile con un probabile suo abbassamento ed una inclinazione verso l'esterno; una fessura attraversa, nella linea di chiave, l'intera volta; si concorda l'inagibilità della chiesa. Ore 8,45 - 12 : Sono presenti Don Lorenzo Pedersoli, l'Arch. Cristini, l'Ing. Pelamatti, l'Impresario Pennacchio, il Geom. Pedersoli Grazioso (membro del Consiglio per gli affari economici) e numerosi volontari; Alle 8,45 è presente in visita il Vice Sindaco Sig. Inversini che prende visione dell'accaduto e offre una immediata collaborazione, per quanto possibile, da parte dell'Amministrazione Comunale che si traduce nell'immediata disponibilità della palestra delle scuole elementari per lo svolgimento delle funzioni; si predispone un primo ponteggio per l'ispezione della catena; si decide l'immediato ripristino della catena con due piastre e nuovi bulloni e in via provvisoria si provvede al posizionamento di un tenditore, in corrispondenza della zona interrotta della catena, quale opera di presidio che non lasci attiva la sola catena al centro della navata ; si decide il monitoraggio immediato con la collocazione di fessurimetri e di vetrini sull'arco trionfale e sulla volta del presbiterio; vengono scattate le prime fotografie per la prima documentazione dell'accaduto; si viene a conoscenza da una testimonianza di persona presente in chiesa, Filippo Pioppi Filippo ,che la catena aveva già ceduto ed era stata già ripristinata negli anni '30 (avevo 7 - 8 anni e sono nato nel 1922); la situazione della catena in due parti unite da una piastra con tre bulloni per lato confermerebbe questa informazione di cui non si aveva notizia e conoscenza e di cui è utile trovare ulteriore conferma se possibile nelle ricerche d'archivio; ore 14 -18 : collocazione dei vetrini e dei fessurimetri; riunione in canonica del Consiglio per gli Affari Economici; si definiscono gli aspetti di procedura e le modalità per i contatti con i diversi enti ; TeleBoario accede al cantiere e diffonde la notizia nel telegiornale della serata; Martedì 26 dicembre 2000 Mattino : sono presenti Don Lorenzo Pedersoli, l'Arch. Cristini, l'Ing. Pelamatti, l'Impresario Pennacchio e numerosi volontari; si monta un secondo ponteggio per raggiungere la catena al centro della navata per collocare un altro fessurimetro e vetrini; si decide di avvalersi subito della consulenza di un geologo; visita del sig. Taboni con cui viene concordata la formazione di un ponteggio in corrispondenza dell'area del presbiterio; viene staccata la struttura in legno posta sul lato del campanile, si pone così in evidenza l'intonaco originario della chiesa che presenta fessure e lacune che non sono mai state risarcite e quindi, con tutta probabilità, segnalano i movimenti della muratura dalla costruzione della chiesa ad oggi. Ore 14.00 : verifiche della verticalità delle paraste interne in corrispondenza dell'arco trionfale; si evidenzia così una inclinazione, verso l'esterno, del lato in corrispondenza del campanile per circa 8 cm sull'intera parasta e di 3 cm verso l'interno sul lato opposto evidenziando un effetto di " parziale trascinamento" che la parete di sinistra, con incluso il campanile, ha esercitato sulla parete di destra e che la catena, con due rotture, non ha potuto del tutto assecondare con un distacco tra le due teste della catena rilevabile in circa 5,5 cm ( vedi schema rilevamento effettuato). Ore 16 - 18: visita del geolgo Sigala che prende visione dell'accaduto e che concorda con l'Ing. Pelamatti il numero dei sondaggi necessari, in particolare, 2 sondaggi per ciascuno dei due lati longitudinali della chiesa per una profondità di 6m; si concordano, poi, due scavi di sezione limitata e ortogonale alle pareti per ispezionare le fondazioni, una sul muro perimetrale e una in prossimità del campanile; (telefonata in serata di Salvatore Spatola per articolo sul Giorno ) Mercoledi 27 dicembre 2000 Mattino: sono presenti Don Lorenzo Pedersoli, l'Arch. Cristini, l'Ing. Pelamatti, il geologo Sigala, l'impresario Pennacchio e numerosi volontari; verifiche dei fessurimetri e dei vetrini; si effettuano i due scavi come da schema allegato; si constata l'assenza di adeguate fondazioni anche in corrispondenza del campanile dove si riscontra una limitata sporgenza e profondità; si decide uno scavo anche sul lato nord-est del campanile con cui si conferma l'effettiva assenza di adeguate fondazioni; la falda acquifera è ad una profondità di un metro dal livello dell'asfalto (piogge straordinarie ed insolite hanno caratterizzato i due mesi precedenti); con tondini metallici conficcati nel terreno con semplice battitura si opera una prima verifica del terreno constatando una facile penetrazione che conferma la presenza di uno strato di un certo spessore di tipo argilloso; situazione testimoniata dagli abitanti di due abitazioni vicine che hanno fornito al geologo informazioni in tal senso; prima visita dell'Arch. Alberto Bianchi a cui viene affidato l'incarico per il completo rilievo della chiesa; Pomeriggio: si smonta il ponteggio provvisorio dell'arco trionfale; prime fotografie dell'Arch. Bianchi per il rilievo; presenza di Teletutto che relaziona nel telegiornale della sera; telefonata di Giannino Bottichio per articolo sul Giornale di Brescia; Giovedì 28 dicembre 2000 Mattino: sono presenti Don Lorenzo Pedersoli, l'Arch. Cristini l'Ing. Pelamatti, l'impresario Pennacchio e numerosi volontari; si inizia la predisposizione e il completamento del ponteggio provvisorio, al centro della navata, per consentire la realizzazione dei fori della nuova catena della volta da realizzarsi sull'arcone di centro che ne è attualmente sprovvisto. Pomeriggio: completamento del ponteggio al centro della navata; incontro Ing. Pelamatti e Arch.Cristini con Sig. Giuseppe Bertelli (fabbro) per definire modalità costruttive ed esecutive nuova catena da collocare in corrispondenza dell'arcone presente nella zona centrale della navata, ora privo di tirante metallico, ritenuta indispensabile ed urgente al fine di evitare possibili rotture dell'unica catena presente con efficacia nella volta; posizionamento di vetrini sulla muratura esterna; Venerdì 29 dicembre 2000 Mattino: inizia la predisposizione del ponteggio per la volta del presbiterio; vengono rimossi, con l'aiuto dei volontari, i dipinti su tela, i banchi in legno, e coperti, con teli in polietilene, i manufatti lignei e lapidei e gli altari in generale, in particolare il vetro del paliotto dell'altare principale con uno strato di tessuto non tessuto da pannelli in polistirolo e infine con pannelli in legno marino; si da corso alla realizzazione dei fori per l'alloggiamento della nuova catena con utilizzo di una …. e l'uso di un aspiratore; ispezione della cella campanaria da parte dell'Arch.Cristini con Sig.Nino (Leone) Pedersoli; si constata la presenza di una vecchia cella campanaria e dunque la sopraelevazione del campanile; nuovo incontro Ing. Pelamatti e Arch.Cristini con Sig. Giuseppe Bertelli per definizione dettagli catena Pomeriggio: ispezione del sottotetto da parte dell'Arch. Cristini con il Sig. Nino Pedersoli; la struttura principale del tetto è costituita da una trave centrale sostenuta da una capriata centrale provvista di catene metalliche che pare ben strutturata ( presenta un punto di contatto con la volta per la presenza di pietre che sembrano di facile rimozione) e da due sistemi, non chiusi a capriata, costituiti da due puntoni ciascuno spingenti sulla muratura in modo puntiforme; si notano fessure sull'estradosso della volta in prossimità del campanile e con andamento parallelo al muro longitudinale; una fessura è presente in corrispondenza dell'arco trionfale in contiguità con il campanile; la trave di colmo appoggia ai due estremi sulla facciata e sull'arco trionfale; vengono rimosse delle tegole presenti sulla volta ( per circa 1 mc di materiale ) ; si controlla l'attuale cella campanaria con due rilievi su ogni lato, con una stadia e una livella, e se ne constata la sostanziale verticalità. Sabato 30 dicembre 2000 Mattino: Arch. Cristini effettua disegni dettaglio connessione catena- ancoraggio come concordato con Ing. Pelamatti e li consegna a Don Lorenzo da sottoporre all'Ingegnere stesso per l'approvazione e al fabbro Sig. Giuseppe Bertelli per la realizzazione ; sta per essere completato il ponteggio sotto la volta del presbiterio. Pomeriggio: il ponteggio sotto la volta del presbiterio è completato (va ora aggiunto lo sbalzo per accedere al fronte dell'arco trionfale e al relativo cartiglio); consegna dei disegni da parte di Don Lorenzo all'Ing. Pelamatti e al sig. Bertelli che verifica la lunghezza della catena; vengono collocate dall' Ing. Pelamatti, dall'impresario Pennacchio e dal Sig. Mazzarini Valentino (tornitore e realizzatore delle piastre) le piastre sulla catena rotta che viene così ripristinata ; vengono collocate due piastre di spessore 1,2 mm tre bulloni, di diametro 14 mm, per parte sulle teste della catena rotta; l'Ing. Pelamatti ispeziona ,inoltre, con il Sig. Pennacchio il sottotetto verificando la situazione della volta della navata. Domenica 31 dicembre 2000 Lunedì 1 gennaio 2001 Martedì 02 gennaio 2001 Mattino : Inizio perforazioni indagini geologiche ( lato campanile ) Pomeriggio: continuano i lavori di sondaggio (lato nord-est - presbiterio) visita in cantiere Dott. Giordano Cavagnini (Astarte) che prende visione dei danni ai manufatti artistici, in generale, in particolare ai dipinti murali presenti sulla volta del presbiterio; ore 20,30 riunione congiunta dei Consigli Parrocchiale e per gli affari economici con altri invitati ( circa 22 persone) con la presenza dei due tecnici che espongono la situazione; vengono discusse i metodi d'intervento, le priorità e le modalità per il finanziamento dei lavori. Mercoledì 03 gennaio 2001 Mattino : sono presenti il Sig. Pennacchio il sig. Bertelli e alcuni volontari; si monta la nuova catena con una piastra quadrata sotto livello rispetto all'intonaco e una piastra rotonda che rimarrà in vista; all'esterno si lavora con l'utilizzo di un cestello; la catena viene tesa ; in un secondo tampo la piastra quadrata verrà coperta dall'intonaco; viene posizionata anche la catena che utilizza i due spezzoni già presenti nella volta del presbiterio sopra l'altare principale e che alludono ad una probabile catena rimossa in passato per fare posto alla soasa ; le principali opere di presidio pensate prima di procedere ai consolidamenti delle fondazioni sono ora completate; completamento delle perforazioni ( verso lo spigolo di sinistra della facciata e sul lato a sud-est verso la facciata); Pomeriggio : il Sindaco Ing. Luigi Pelamatti , accompagnato dall'ing. Pelamatti Renato, dall' Arch .Cristini e dal Sig. Pennacchio, visita la chiesa e prende visione dei fenomeni di dissesto; si reca inoltre nella palestra scolastica prendendo visione della soluzione provvisoria adottata. Giovedì 04 gennaio 2001 Ore 14 - 19,30 : Presenza del Dott. Cavagnini e della restauratrice Anna Rota per i rilievi fotografici , geometrici e dello stato di conservazione dei beni mobili e immobili del manufatto; Sono presenti Don Lorenzo Pedersoli, l'Arch. Cristini , il sig. Nino Pedersoli.
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