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Chiesa di Santa Caterina - Albosaggia SO
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Pierre segnala
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Albosaggia, nel 1308, era una vicinia di Sondrio, da atti notarili del 1370 sembra avesse ottenuto le premesse per l'autonomia amministrativa. Nel 1335 passò sotto il dominio dei Visconti, ai quali rimase fedele anche durante la rivolta contro di essi del 1369/70. Nel 1435 Albosaggia fu data in feudo ai Quadrio di Ponte. La Parrocchia ottenne l'indipendenza amministrativa, rispetto alla Pievana di Sondrio, nel 1471. La chiesa parrocchiale di Santa Caterina è stata edificata nel 1354 su di un ampio terrazzamento ad arcate, rinnovata ed ampliata tra il 1614 ed il 1660, successivamente è stata più volte modificata e ristrutturata. Conserva all’interno dipinti del Ligari e di Sigismondo de Magistris. Sul lato est si trova l’ossario di San Michele con una bella cancellata in ferro battuto. Attiguo alla chiesa c'è l’oratorio di San Ciriaco in cui sono conservate molte reliquie dei santi che dal 1647, in seguito ad una pericolosa piena del torrente Torchine, vennero portate ogni anno in agosto in processione alla chiesa di San Nicola da Tolentino (palazzo Paribelli). Per ulteriori informazioni è possibile consultare: Ugo Cavallari, "La chiesa di S. Caterina di Albosaggia", in Bollettino della Società Storica Valtellinese, n. 15 (1961).
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