Progetto Restauro > Soluzioni > Chiesa Prepositurale di San Martino - Carnago VA > Operazioni preliminari - Navata centrale - Tasselli stratigrafici e prove tecniche di pulitura
Operazioni preliminari - Navata centrale - Tasselli stratigrafici e prove tecniche di pulitura
Chiesa Prepositurale di San Martino - Carnago VA
Aziende che hanno partecipato al lavoro





Sulla base di un'accurata indagine visiva corredata da documentazione fotografica e descrizione dello stato di conservazione (caratteristiche materiche, alterazioni, degrado), sono stati eseguiti dei tasselli stratigrafici e delle prove tecniche di pulitura. Dipinti murali Dipinto della volta Tassello di pulitura eseguito a secco con pennelli morbidi e spugna Wishab dopo l'asportazione dello strato di deposito incoerente, rimangono tracce deposito superficiale parzialmente coerente. Dipinto della volta Tassello di pulitura eseguito con acqua deionizzata e impacco di polpa di cellulosa e ammonio carbonato (tempo di applicazione = 15 min.) Livello di pulitura soddisfacente. Dipinto laterale parete destra Cappella Tassello di pulitura eseguito con acqua deionizzata e impacco di polpa di cellulosa e ammonio carbonato (tempo di applicazione = 15 min.) Livello di pulitura soddisfacente. Campiture omogenee-stucchi Fascia a campitura omogenea Tassello di pulitura eseguito a secco con pennelli morbidi e spugna Wishab 1. deposito incoerente 2. colorazione grigia 3. colorazione rosa Fascia a campitura omogenea Tassello di pulitura eseguito con blandi impacchi di carta giapponese e acqua deionizzata. (Eseguiti nelle zone già pulite a secco) Colorazione originale a calce Cornice in stucco Tassello di pulitura eseguito a secco con pennelli morbidi e spugna Wishab 1. deposito incoerente 2. colorazione bianca con aloni di colore giallastro Intervento - variazioni rispetto alle voci di capitolato. Sulla base dei risultati ottenuti dalle indagini si potrà attuare un intervento come segue. Campitura di colore omogeneo L'asportazione del deposito incoerente e dello strato di leggera "rinfrescatura" porta alla luce una superficie dipinta a calce in buono stato di conservazione. Non si ritiene pertanto necessario la riproposizione cromatica come eseguita nell'abside (vedi relazione precedente), ma un intervento di liberazione dagli strati sovrammessi ed un eventuale localizzata reintegrazione pittorica. Stucchi Asportazione del deposito incoerente e pulitura accurata degli elementi decorativi utilizzando pennellini con setole medio-dure e stecchini di legno per asportare il materiale di varia natura che satura le cavità del modellato. Consolidamento superficiale e contemporanea realizzazione di intonazione cromatica eseguita con una leggera scialbatura con crema di calce applicata a pennello (previa campionatura). Dipinti murali Asportazione dei depositi superficiali incoerenti eseguita con pennelli morbidi ed aspirapolvere. Pulitura differenziata in rapporto alle finiture ed al relativo stato di conservazione. La prima fase prevede la spugnatura con acqua distillata interponendo carta giapponese. Sulle zone a fresco si potrà intervenire con impacchi localizzati di ammonio carbonato e polpa di cellulosa, interponendo carta giapponese. Le parti eseguite a secco, con legante proteico, saranno isolate e pulite con blandi impacchi di ammonio bicarbonato e carta giapponese. Dipinti monocromi Fissaggio del colore decoeso con impacchi di carta giapponese e acqua deionizzata, tamponando con spugne naturali, si procede contemporaneamente alla pulitura dal deposito superficiale incoerente. Per quanto riguarda le operazioni non specificate nella presente relazione, si fa riferimento al capitolato generale. Analisi chimiche qualitative e semiquantitative Analisi necessarie per la determinazione di pigmenti, leganti e sali solubili, eseguite secondo le metodologie raccomandate dall'Istituto centrale del Restauro (Dimos parte II, Modulo 3, 1970).
 
 

La newsletter di ProgettoRestauro




© progettorestauro.it 2009 | realizzato da infoarte srl | PI 13267260159 | scrivi a PieRre