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Lupanare e Terme Suburbane – Pompei NA
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Aziende che hanno partecipato al lavoro
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Tralasciando gli aspetti storici e statici che sono trattati in altra parte del Progetto, si possono effettuare alcune osservazioni sugli aspetti architettonici che saranno in seguito oggetto della proposta di interventi. Il Lupanare si trova all’interno della Regione VII, in quel gruppo di insulae (10,11 e 12) che, secondo il Maiuri (1955) “rivelano l’aspetto più popolare e plebeo della città”. Esso si presenta oggi come uno degli edifici minori, sia per dimensioni che per qualità architettonica, maggiormente ricostruiti e che per la elevata frequentazione da parte dei visitatori, mostra i segni della cosiddetta “usura da pubblico”. Il particolare uso dell’edificio ed il buono stato di conservazione dei famosi affreschi di soggetto erotico suggerì la scelta della ricostruzione quasi completa, non comune all’interno della città antica. Il progetto generale ed alcuni particolari interventi furono probabilmente eseguiti tenendo conto del “comune senso del pudore” di parecchi decenni fa: gli affreschi dovevano essere acces-sibili solo ai pochi autorizzati e contemporaneamente dovevano essere difesi da potenziali trafugatori “su commissione” di collezionisti, e forse anche da possibili “moralisti” che avrebbero preferito una radicale scomparsa di testimonianze di aspetti “disdicevoli” della vita dei nostri antenati che dovevano continuare ad apparire dediti soltanto a “nobili” attività.
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