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Lupanare e Terme Suburbane – Pompei NA
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Aziende che hanno partecipato al lavoro
FASI DELLE LAVORAZIONI EFFETTUATE
Le tecniche costruttive ed i materiali originari erano molto semplici: si riscontra un largo uso di opera incerta realizzata con conci di pietre diverse (tufo giallo, tufo grigio, travertino, etc.) e solo nei cantonali e nei piedritti si trova muratura in blocchetti di travertino, spesso con diverse altezze dei filari. Molto limitato è l’uso di muratura in laterizio e di opera mista in pochi punti del piano superiore. Il legno sotto varie forme forniva la soluzione per il sostegno dei solai, per lo sbalzo del balcone pensile, e per gli elementi meno importanti come gli architravi, i travicelli per la copertura del balcone, etc. Solo in una parte dell’ambiente 0.5 troviamo poi i resti di una soffittatura ad incannucciato fissata alle travi in legno del solaio: un evidente riferimento “didattico”, adottato durante uno dei restauri, per ricordare un altra tecnica povera di cui era stata notata qualche traccia.
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