Progetto Restauro > Soluzioni > Lupanare e Terme Suburbane – Pompei NA > Analisi dello stato di conservazione - Progetto d'intervento
Analisi dello stato di conservazione - Progetto d'intervento
Lupanare e Terme Suburbane – Pompei NA
Aziende che hanno partecipato al lavoro
Pierre segnala




Progetto di intervento
L'intervento conservativo negli ambienti al piano terra e al primo piano si articolerà nelle fasi seguenti:
a. Documentazione: Mappatura dei danni, secondo tavole tematiche; riprese fotografiche a luce normale, radente, e macro; relazione sullo stato di conservazione; mappatura degli interventi realizzati; relazione dell'intervento; progetto di manutenzione.
b. Consolidamento d'urgenza: ancoraggio dei frammenti di intonaco pericolanti.
c. Pulitura: eliminazione delle sostanze estranee come: patine biologiche (mediante l'impiego di biocidi); depositi incoerenti (con l'uso di acqua, eventualmente addizionata di tensioattivo o disinfettante); efflorescenze dovute a cristallizzazione in superficie di sali solubili (con l'impiego di acqua deionizzata o di soluzione carbonato di ammonio); incrostazioni, depositi inorganici coerenti, (con l'impiego di resine a scambio ionico, di acqua deionizzata, o di soluzione carbonato di ammonio); depositi organici (con l'impiego di solventi specifici);
d. Consolidamento degli intonaci nei punti di distacco: (localmente mediante iniezioni di malte idrauliche e/o emulsioni adesive); consolidamento delle pellicole pittoriche o delle malte disgregate (localmente mediante applicazione di soluzioni leggere di polimeri adesivi, o di etil-silicato);
e. Eliminazione delle vecchie stuccature localizzate lungo i margini dei frammenti di intonaco dipinto, lungo vecchie linee di fessurazione, all'interno delle lacune, relative ai vecchi interventi di restauro non più efficienti, condotta meccanicamente (durante l'operazione vengono realizzati consolidamenti localizzati per migliorare la stabilità dei margini degli intonaci antichi).
f. Stuccatura di riempimento con malta aerea delle linee di fessurazione, stabilizzazione dei margini dei frammenti, completamento nelle lacune reintegrabili.
g. Reintegrazione pittorica con colori ad acquarello, mediante velature, per il ristabilimento dell'unità cromatica nelle aree di disgregazione, nelle lacune precedentemente stuccate.
h. Protezione superficiale: applicazione a pennello di un protettivo organico sintetico in soluzione, reversibile, al fine di evitare il contatto diretto degli agenti di degrado con i dipinti e facilitare gli interventi di leggera manutenzione successiva.
 
 

La newsletter di ProgettoRestauro




© progettorestauro.it 2009 | realizzato da infoarte srl | PI 13267260159 | scrivi a PieRre