Aziende che hanno partecipato al lavoro
FASI DELLE LAVORAZIONI EFFETTUATE
L'intera superficie dipinta è interessata da un forte deposito di particellato atmosferico che offusca pesantemente la lettura dei dipinti, a questo fattore si aggiunge, nella zona inferiore, una notevole presenza di efflorescenze saline, che formano un velo biancastro, il quale oltre a rendere difficoltosa la lettura dei dipinti, è sicuramente grave fonte di degrado. Questo danno è maggiormente riscontrabile sulla parete frontale e sulla parete di destra, ed è visibile fino ad un altezza che varia dal metro e trenta ai due metri . Le zone superiori non interessate dai sali come quelle in basso, sono state annerite e degradate dalla lunga esposizione ai fumi dei ceri e delle candele, che in passato venivano accese a scopo devozionale. Il massiccio strato di nerofumo in presenza della forte umidità, ha subito una sorta di "ricarbonatazione"e si è fissato in modo permanente alla pellicola pittorica. Sono riscontrabili al di sotto del pesante strato biancastro, delle bruciature verticali a fiamma che interessano le superfici dipinte, si presentano in genere di colore nero, mentre i fondi di colore giallo, terra ocra composta da silicati di ferro, a causa del forte calore (candele) si sono disidratati, alterati e trasformati in un colore rosso molto brillante. Una totale bruciatura di parte della decorazione, è individuabile nella zona inferiore della figura della Madonna, che essendo l'immagine più venerata dai fedeli, evidenzia la maggior esposizione alle bruciature di candele e ceri. Un ulteriore aspetto di degrado legato alla presenza delle candele, si riscontra nelle zone interessate dalla presenza di gocciolature e forti depositi di cera, tali fenomeni sono comunque riscontrabili anche sulla zona bassa dell'angelo annunciante, che risulta essere la figura meno annerita. Sulla parete di destra posta tra le due figure, al di sotto dello strato di sali, si è osservata una scritta molto antica, eseguita a secco sui colori di fondo. Nelle zone inferiori vi è la presenza di alcune vecchie stuccature realizzate con intonaco cementizio, che corrono lungo la totalità del perimetro della cappellina, mentre nella parte alta (volta e pareti) si individuano stuccature localizzate soprattutto nell'area della grossa fessurazione che attraversa la figura del Cristo. Sono riscontrabili sulle pareti stuccature circolari di circa 25 cm di diametro, decorate con motivi raffiguranti il sole ed altri simboli, che coprono delle buche pontaie. Le zone interessate dalle grosse fessurazioni, mostrano la presenza di numerosi distacchi d'intonaco, ed in special modo la fessurazione della volta, dove sono osservabili anche dei disassamenti del piano pittorico, mentre in basso, questo fenomeno è maggiormente visibile nelle zone che confinano con le vecchie stuccature. Anche la parete frontale è interessata dallo stesso fenomeno, ma solo nella zona occupata dal dipinto della Madonna. La pellicola pittorica non presenta gravi problemi di adesione, se si escludono la zona delle mani della Madonna e le campiture verdi sullo stemma di destra, sono invece molto estese le cadute della cromia e, in particolare, la zona inferiore delle pareti è quasi totalmente persa a causa della forte presenza di umidità di risalita, pareti est e nord, tuttora attiva. Numerosissime sono le graffiature e le incisioni di scritte, che occupano la porzione di dipinti ad altezza uomo, provocati da danni antropici mediante mezzi meccanici, alcuni molto recenti. Le osservazioni fatte sulla superficie pittorica e il tipo di degrado rilevato, indicano una presenza di acqua nelle murature superiore al normale. L'esistenza di sali è indice di un effetto di migrazione che è avvenuto e che potrà riproporsi aumentando la quantità di efflorescenza presente. La caduta di pellicola pittorica è indicativa di una perdita di adesione che può essere indotta da un difettoso sistema di migrazione dell'acqua, che permette la cristallizzazione dei sali all'interfaccio fra colore e supporto. La formazione dei sali, in parte ha portato ad un imbianchimento della superficie.
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