
Su Palazzo Marenzi, in via Dei Rettori, 1 in Trieste sono stati effettuati 21
tasselli stratigrafici dislocati specificatamente negli ambienti dello
scalone principale, che dal piano terra conduce al terzo piano. Lo scopo è quello di rintracciare e documentare la presenza di apparati decorativi, posti sugli
intonaci ma celati sotto le attuali tinteggiature ed il loro relativo stato di conservazione.
Lo svolgimento delle indagini ha seguito una scansione degli strati delle superfici interessate, con andamento crescente dallo strato più esterno al più profondo, come documentato nelle schede tecniche.
Attualmente gli ambienti presentano una tinteggiatura uniforme di colore bianco dalle tonalità diverse, eseguita con pittura idrosolubile che caratterizza anche gli elementi decorativi dei vari ambienti.
La pittura, in più zone, si presenta
decoesa e
sollevata; questi fenomeni conferiscono alla superficie tinteggiata uno stato precario.
Al disotto della tinteggiatura uniforme, di colore bianco, emerge una tinta grigia dalla doppia cromia che finge una zoccolatura scura; la tinta, presumibilmente vinilica, si presenta tenace e, essendo molto aderente al supporto, la sua rimozione risulta particolarmente difficoltosa.
Per effettuare le operazioni di stratigrafia ci si è avvalsi di utensili adatti a questo tipo di indagine quali
bisturi, penne alla fibra di vetro, raschietti e specilli; inoltre si è utilizzato la micro - pulitrice
Rotec; quest’ultima è una tecnologia che utilizza, a bassissima pressione, inerti selezionati dalla durezza variabile, con una forza di impatto non superiore alle 0,3 bar; l’inerte utilizzato è il GMA GARNET (miscela di inerti con granulometria di 90 Mesh) con 5 lt./mn di apporto d’acqua.