|
Villa Mazzotti - Chiari BS
|
Aziende che hanno partecipato al lavoro
Pierre segnala
 |
Il restauro è stato preceduto da un’analisi approfondita dello stato di fatto e del senso del restauro dell’edificio. Sulla base dei risultati delle prove effettuate sulle superfici interne delle stanze del primo piano, si sono stati progettati i seguenti interventi: - rimozione dei depositi incoerenti di particellato, da eseguirsi con pennelli morbidi e aspiratori a bassa pressione; - fissaggio preventivo delle parti di decorazione a stucco pericolanti o in fase di distacco; - rimozione accurata delle esfoliazioni presenti, dovute alla contrazione del materiale che ha strappato a vari livelli; - asportazione dei sali solubili presenti sulle superfici mediante spolveratura da eseguirsi con pennelli duri, al fine di rimuovere il più possibile lo strato di sali; - trattamento con carbonato di ammonio delle zone interessate dalla presenza di sali, mediante ripetute stesure di soluzione satura, stesa a pennello o a spruzzo localmente, al fine di disperdere all'interno della muratura i sali interni; - trattamento delle zone precedentemente passate con carbonato d'ammonio, con idrossido di bario steso a pennello o a spruzzo in più passaggi, al fine di rendere stabili ed insolubili i sali presenti nelle zone superficiali degradate; - consolidamento delle zone di intonaco staccate al supporto murario, mediante l'utilizzo di ponti di ancoraggio a base di resina tra i due strati, e con l'inserimento di perni per le zone di maggior distacco; - riproposizione delle decorazioni a stucco mancanti, a completare la superficie; - rasatura/carteggiatura dei dislivelli evidenziati dalla rimozione del materiale sollevato; - stesura di un fissativo siliconico che grazie alle caratteristiche del materiale riesce a passare lo strato sintetico non rimosso, così da fissarlo ulteriormente, ed anche per permettere l'omogeneo assorbimento della superficie; - riproposizione cromatica delle campiture delle specchiature con tonalità evidenziate dai tasselli stratigrafici, da eseguirsi con rasatura a calce, mentre per le zone delle cornici e degli stucchi decorativi, da eseguirsi con stesura di colore a calce. La scelta è stata quindi quella di un restauro conservativo dell’edificio che ne valorizzasse l’importanza storica e architettonica.
|